“6000 Campanili”, un’occasione per interventi infrastrutturali nei comuni del Gargano

da progettocittadelsole.wordpress.com È in partenza il Primo Programma “6000 campanili”, previsto dal cosiddetto “Decreto del Fare” (DL 69/2013 convertito nella legge 98/2013): il Ministero delle Infrastrutture ha siglato con l’ANCI la convenzione che fissa i requisiti per i progetti finanziabili. Si tratta di un programma rivolto soprattutto ai piccoli e piccolissimi Comuni (meno di 5000 abitanti) per la realizzazione di interventi infrastrutturali con il coinvolgimento di piccole e medie imprese locali. Per essere ammessi al finanziamento, i progetti dovranno avere un importo compreso tra 500mila e 1 milione di euro e dovranno consistere in: – interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, compresa l’adozione di misure antisismiche; – adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti; – ristrutturazione, rifunzionalizzazione e nuova costruzione di edifici pubblici; – realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse o reti telematiche di NGN e WI-FI; – interventi sulle reti viarie di competenza comunale, compresi gli eventuali lavori connessi a sottostanti sottoservizi e la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. Per accedere alle informazioni utili a formulare la richiesta, visitare il sito dell’ANCI, a questo link. Le domande dovranno essere inoltrate tramite procedura informatica e l’invio potrà essere effettuato solamente a partire dalle ore 9 del giorno successivo alla pubblicazione della convenzione e dei suoi allegati in Gazzetta Ufficiale (indicativamente prevista per la data del 20 settembre p.v.).

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Le donne del Sud non sono solo Sole: fatte a mano

Racconto breve presentato al concorso Letterario “Il rovo” – Cagnano Varano 2013; nell’edizione 2012 il racconto presentato era intitolato “Voli acsetici”. di Gianfranco Pazienza (a Rosetta Pirro e a tutte le altre persone incontrate sul Garago, che amano e lavorano con passione per questo “terroir”; tutt’altro da chi, con la presunzione di possederlo, lotrascura.) Foto di yuris010 Con le porte sempre aperte, ovunque protette da una tenda pesante, le voci fuoriescono ovattate; una mano scosta la rete e appare a metà il bel viso e un bel seno. Non mi chiede della presenza estranea, interroga senza parlare. A quello sguardo rispondo: cosa sono gli spicchi rossi? Pomodorini spaccati essiccati al sole, una parte della tela di Arcimboldo fatta di melanzane a fette, conserva essiccata di pomodoro, capperi, piante di basilico, prezzemolo, salvia e rosmarino, mazzetti di origano. Collane di carrube e variopinti pomodorini e peperoncini. Fichi e mandorle ad essiccare in cesti intrecciati di rami sottili; anche la pasta fatta a mano, piccole orecchiette di farina di grano duro, ingiallisce al sole. Quei prodotti, sistemati con cura, sono il libro di ricette da sfogliare all’aperto.  Il giardino senza terra intorno lo aveva ereditato dai nonni; affidata alle loro cure i genitori erano andati ad arrugginire nei freddi turni nella fabbrica del nord. Il nonno in particolare si era adoperato per farla crescere, attento ad ogni sua richiesta: lei era il frutto più bello di quel giardino. Tutte le mattine lui si recava a irrigare gli orti fiorenti e i giardini di arance con l’acqua della sorgente di “cannella”, facendola scorrere attraverso i formili in pietra. Era il suo lavoro, il solo ingegnere di quei fontanili: l’acqua passava di pianta in pianta, di conca in conca, di terrazzo in terrazzo fino a “molino di mare”. Sfogliando i ricordi della sua storia

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Contro la chiusura del tribunale di Rodi Garganico, presidio di legalità sul Gargano

Continuano le azioni di protesta contro la chiusura del tribunale di Rodi Garganico.Dopo il gesto simbolico delle dimissioni dei sindaci del Gargano Nord (dimissioni che saranno ritirate a breve) si prospetta una nuova azione clamorosa: chiedere l’indipendenza dalla Repubblica Italiana. Qui altre informazioni. Voi cosa pensate? E’ importante che il tribunale di Rodi Garganico resti ancora operativo oppure pensate che quello di Foggia basti da solo? Ancora in forse sono la soppressione di quello di Lucera e di Cerignola, sicura quella di Manfredonia.

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Sarà un mare di pale: da Manfredonia a Chieuti il Ministero va verso il si definitivo ai parchi eolici off-shore

Simulazione della vista del Golfo di Manfredonia con le pale eoliche off-shore  AGGIORNAMENTO: LE PALE NON SI INSTALLERANNO! Novità sul Parco Eolico del Golfo di Manfredonia (al quale la Regione disse no, clicca qui); sul sito del ministero dell’ambiente si legge : Data Parere CTVIA: 26/07/2013 N° Parere CTVIA: 1303 Esito Parere CTVIA:   Positivo con prescrizioni Stato procedura: Parere CTVIA emesso; in predisposizione provvedimento Siamo alla penultima fase prima dell’approvazione finale Da non dimenticare che oltre alle pale ci sarà la centrale in po’ distanziata..ecco qui la procedura VIA della centrale. Localizzazione cartografica dell’impianto Simulazione da Ippocampo In questo video (CLICCA) il Ministro parla anche de parco eolico off shore a largo di Termoli, quello di Chieuti per intenderci. Anche per quello le cose sono andate avanti da tempo e mancano gli ultimi passaggi, probabilmente formalità. Tutte le info qui Vista simulata dalla spiaggia di Punta Pietre Nere, Marina di Lesina Vista simulata da San Domino (Isole Tremiti), in alto a destra Vista simulata da Torre Mileto (sulla destra) Le foto mostrate sono contenute nei documenti della Via (sempre che simulino davvero la situazione che si verrà a creare). Intanto le associazioni si sono incontrate per discuterne Scarica i documenti della VIA per il Parco eolico di Manfredonia Scarica i documenti della VIA per il Parco eolico di Chieuti

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