VIDEO – La Daunia centro-meridionale tra età romana e Medioevo

Liceo Classico “Nicola Zingarelli” – Cerignola (FG), progetto “Incontro con gli autori” a.s. 2010/2011 a cura dei docenti Miriam Anzivino e Gianfranco Claudione –  Video della relazione del prof. Giuliano Volpe, Rettore Università di Foggia:  “La Daunia centro-meridionale tra età romana e Medioevo. Le nuove acquisizioni tra tutela e fruizione” (7 maggio 2011) La serie, di 7 video, potete visionarla a fine video (introduttivo) cliccando qui

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I trabucchi di Vieste continuano a perder pezzi per beghe personali

E’ chiaro ormai. C’è una volontà precisa, da parte dell’attuale amministrazione di Vieste, di non voler contribuire al recupero dei trabucchi a causa di liti personali tra associati dell’associazione “I Trabucchi del Gargano” e qualche componente del Consiglio Comunale viestano. Per loro viene prima l’orgoglio personale, poi i trabucchi..ovvero l’orgoglio collettivo di chi vive il territorio. Nessun trabucco ha ormai la concessione e il Comune emanato un’ordinanza di “non uso e non utilizzo” a causa dei danni che le macchine da pesca hanno subito. Ma cosa che lascia senza parole è che il comune di Vieste sta vietando il ripristino dei trabucchi danneggiati (nonostante i soldi ci siano!). E’ chiara la strategia: bloccare tutto per colpire i proprietari dei trabucchi. Adesso sembrerebbe che il Parco Nazionale del Gargano voglia risolvere una volta per tutte la questione, noi ce lo auguriamo di cuore. P.s. perchè i trabucchi di Peschici sono ignorati dal Parco Nazionale del Gargano? Per saperne di più

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L’essenza dei centri storici vince il Pritzker Architecture Prize, in mostra a Vico del Gargano

Wang Shu a Pechino (ma anche a Vico) “Non sprecare materiali e mantenere la memoria” Nella saletta dell’arte del Bar Pizzicato, venerdì 25 Maggio, sarà inaugurata un’esposizione dedicata all’architetto Wang Shu vincitore del premio Pritzker 2012. Nello stesso giorno, la cerimonia di premiazione, per la prima volta si terrà in Cina, a Pechino, come riconoscimento del radicamento al luogo, realizzato da Wang Shu nelle sue opere. “I suoi edifici hanno la capacità unica di evocare il passato – si legge tra le motivazioni della premiazione-, senza fare riferimenti diretti alla storia”. L’ approccio di Wang Shu alla costruzione è allo stesso tempo critico e sperimentale, con grande attenzione alla sostenibilità del costruito e al recupero dei materiali da demolizione. L’architettura di Wang Shu apre nuovi orizzonti e allo stesso tempo ha a che fare con il contesto e la memoria. I suoi edifici hanno l’abilità di evocare il passato pur senza citare direttamente la storia. “Smarrire il proprio passato significa perdere il proprio futuro”. Il Tengtou Pavillon, costruito per l’Expo 2010 a Shanghai, il Xiangshan Campus ad Hangzhou ed il Museo di Storia Locale a Ningbo sono le opere più significative, per la cultura universale che ciascun paese possiede, ma, soprattutto perché, quanto, quelle opere ci riguardano da vicino, come invito al rispetto delle nostre tradizioni costruttive. Sul sito, Pritzker.com, si può leggere la motivazione e quelle relative alle singole opere che hanno indotto i giurati a premiare Wang Shu. Per saperne di più Leggi anche: Come distruggere un centro storico del Gargano Riscopriamo l’arte dei centri storici del Gargano Gargano stripes La patina del tempo

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