Destituito il commissario del Parco Nazionale del Gargano

La Corte Costituzionale ha annullato i decreti di nomina dell’avvocato Stefano Sabino Francesco Pecorella a commissario straordinario dell’Ente Parco nazionale del Gargano perché scelto dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo senza la necessaria intesa col presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. La Consulta – con sentenza 255 scritta dal giudice Alfio Finocchiaro – ha così accolto i tre ricorsi presentati dalla Regione Puglia dichiarando che non spettava allo Stato la nomina del Commissario “in quanto avvenuta senza che fosse avviato, perseguito ed effettivamente espletato il procedimento per raggiungere l’intesa” con la Regione, così come previsto dall’art. 9, comma 3, della legge 394 del 1991. “Con riferimento a vicende relative ad altri enti di analoga natura – si legge nella sentenza – la Corte ha affermato la legittimità della nomina di un commissario straordinario, in assenza del raggiungimento dell’intesa, solo se, in applicazione del principio di leale cooperazione, si sia dato luogo a uno sforzo delle parti per dar vita all’intesa, da realizzare e ricercare, laddove occorra, attraverso reiterate trattative. In questo caso – fa notare la Consulta – alla scadenza del precedente commissario Gatta, la Regione Puglia ha sollecitato un incontro, ma a questa richiesta il ministro dell’Ambiente non ha risposto, limitandosi a chiedere una formale intesa sul nome dell’avvocato Pecorella, nominato commissario straordinario il giorno dopo, “senza dunque neppure dare il tempo alla Regione di esprimere il proprio parere. Continua qui

Leggi tutto »

Se la fogna perde….e nessuno interviene

Da giugno 2010 gli abitanti di Via Stefanelle a Vico del Gargano sono costretti a subire gli odori di una perdita fognaria in uno scantinato (!) causata da alcuni lavori all’esterno di quest’ultima. I liquami penetrano nei muri e fuoriescono anche dal pavimento della strada durante certi giorni, l’aria è irrespirabile ed infine l’ambiente è malsano dal punto di vista sanitario.

Leggi tutto »

Ferrovie del Gargano non avrà più la corsa per Bari, Fs riduce le corse verso il Nord

I treni sui quali viaggeremo nel 2012 Da dicembre i primi effetti dei tagli del Governo alle risorse destinate al trasporto pubblico locale. Dopo i voli, in Capitanata è a rischio anche il trasporto ferroviario. Dal prossimo 11 dicembre saranno annullati i collegamenti ferroviari San Severo- Foggia – Bari. Trenitalia ha, infatti, revocato l’accordo di servizio a Ferrovie del Gargano. E’ il primo effetto dei tagli imposti dal Governo centrale e contro i quali le Regioni hanno annunciato la riconsegna delle deleghe sul trasporto. La soppressione del collegamento San Severo – Foggia – Bari creerà non pochi disagi ai pendolari, che saranno costretti ad attese e cambi di mezzi. Il segretario della Faisa Cisal, Antonio Vivoli, sindacato autonomo degli autoferrotranvieri, temendo ripercussioni anche sui livelli occupazionali, ha chiesto un incontro all’assessore regionale Minervini. Ma la Regione potrà ben poco, probabilmente, visto che è alle prese con tagli imposti al trasporto pubblico locale, che si aggirano intorno al 40%. Sulla tratta San Severo Foggia c’è un progetto di Ferrovie del Gargano, per l’acquisto dei binari, cosiddette tracce, e che permetterà di collegare la città dell’Alto Tavoliere, Apricena, San Nicandro a Foggia. Ma i tempi sono lunghi, ci vorranno dai tre ai cinque anni. La situazione complessiva su tutta la rete dei trasporti pubblici locali si presenta difficile.Secondo la Filt Cgil sono in arrivo tagli anche sulla tratta Foggia – Potenza, e su tutte le fasce notturne delle linee interne. Ridimensionamenti subiranno per esempio, i collegamenti notturni, come il Lecce – Milano, tra i più fruiti dalle fasce sociali più deboli, operai, pendolari settimanalmente in trasferta per raggiungere i posti di lavoro. A risentirne, dice Giovanni Occhiochiuso della Filt Cgil, sarà l’intero indotto, con tagli ai livelli occupazionali soprattutto nel settore dei servizi a bordo, e naturalmente l’intera mobilità. Dopo quella sui

Leggi tutto »

Arrivano le pale eoliche tra Carpino, Cagnano Varano, Sannicandro Garganico,San Marco in Lamis

Riproponiamo l’articolo già pubblicato in precedenza…forse il messaggio non è chiaro: Noi di Amara terra mia pensiamo che in un territorio con un altissimo tasso di biodiversità come il nostro bisognerebbe  riflettere bene sulle fonti di denaro sulle quali investire…. BASTERREBBE VALORIZZARE CIO’ CHE ABBIAMO, ma si preferisce lasciare fare agli altri…far montare 4 pale che fanno  tutte da solo…manca la voglia (e/o le competenze) per fare di meglio; noi giovani  dobbiamo creare un futuro migliore. Un mega impianto eolico della potenza complessiva di 372 MW (372 mw = 186 turbine da 2mw o 93 da 4 mw alte oltre 100m) da realizzare nei comuni di Cagnano Varano, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis e Carpino in provincia di Foggia, più strade di collegamento e relativo cavidotto interrato di allaccio alla stazione, in agro di Foggia, per l’immissione dell’energia elettrica prodotta alla Rete Nazionale. Nonostante le paventate limitazioni, promulgate di recente dal Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, relative ai sovvenzionamenti pubblici alle rinnovabili (limitazioni che, secondo molti analisti del settore, avrebbero lo scopo di asfaltare la strada al nucleare) l’espansione economica nei confronti delle cosiddette “energie verdi” in Puglia sembra non conoscere limiti. La Seanergy s.r.l. con sede in Torremaggiore, tramite il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia dello scorso 5 maggio, ha fatto sapere di aver depositato presso la Provincia di Foggia- Settore Ecologia e Ambiente- e la Regione Puglia – settore industria e industria energetica-, il progetto definitivo e lo Studio di Impatto Ambientale per il procedimento di Autorizzazione Unica relativo alla realizzazione sia del suddetto impianto sia di un altro sito nei comuni di Sant’Agata di Puglia e Rocchetta Sant’Antonio, sempre in provincia di Foggia, della potenza complessiva di 57 MW, più i relativi collegamenti in agro di Deliceto per l’immissione dell’energia elettrica prodotta alla Rete

Leggi tutto »

ATTENZIONE! Questo blog si è trasferito da Blosgpot a WordPress in data 16/01/2020.
Se dovessi riscontrare immagini mancanti, post incompleti o altri problemi causati dalla procedura di trasferimento, sei pregato di segnalarlo a info@amaraterramia.it, te ne sarò grato.