L’Isola di Pelagosa vista da Mulino di Mare, Rodi Garganico

L’isola di Pelagosa insieme al suo scoglio, la forma “squadrata” è dovuta alla foschia L’isola di Pelagosa è distante oltre 50km dalle coste del Gargano, non è abitata ed attualmente appartiene alla Croazia (anche se è in passato è stata delle Puglia e di Venezia); geologicamente appartiene all’arcipelago delle Isole Tremiti. Per chi vuole saperne di più

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Il Comune di Vico del Gargano valorizza le sue aree boschive

Il Comune di Vico del Gargano ha pubblicato da pochi giorni tre avvisi di conferimento di incarico professionale per progetti di valorizzazione e rinaturalizzazione di alcune aree boschive. Nello specifico si tratta di (clicca su per leggere l’intero Avviso Pubblico): Progetto  di  rinaturalizzazione  dei  boschi  comunali  per  finalità  non  produttive  in  località MASTROPISANO,  PISCINA  dei  morti  e  ACQUA  della  chianca  –  importo  progetto  €. 103.161,95  Progetto  di  valorizzazione  dei  popolamenti  da  seme    del  bosco  comunale  “Pineta MARZINI”  –  importo  progetto  €.  276.514,00 Progetto  di  valorizzazione  turistico  ricreativa  del  bosco  comunale  “Pineta  MARZINI”  – importo progetto €. 79.392,31  Quasi curioso pensare come proprio pochi giorni fa la storica Pineta Marzini sia stata oggetto di un vasto incendio. Aggiornamento 10 settembre 2011: http://www.regione.puglia.it/burp_doc/avvisi/documenti/xlii/autele_6029.pdf http://www.regione.puglia.it/burp_doc/avvisi/documenti/xlii/delssr_6030.pdf http://www.regione.puglia.it/burp_doc/avvisi/documenti/xlii/autele_6031.pdf Aggiornamento 9 gennaio 2012: http://www.regione.puglia.it/burp_doc/avvisi/documenti/xliii/avviso_6483.pdf http://www.regione.puglia.it/burp_doc/avvisi/documenti/xliii/avviso_6479.pdf Aggiornamento 15 gennaio 2012 http://www.regione.puglia.it/burp_doc/avvisi/documenti/xliii/avviso_6485.pdf

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Ancora rifiuti nelle grotte del Gargano

Durante le nostre escursioni ci imbattiamo spesso in rifiuti di ogni genere, molte volte gettati nei valloni, altre volte in grotte. E’ il caso del complesso di Grotte Lampione (San Nicandro Garganico), esplorate per il Progetto **************, dove abbiamo rinvenuto oltre a gomme, elettrodomestici e materiale plastico di ogni genere anche amianto e olii racchiusi in contenitori. Il danno ecologico che questi rifiuti hanno sull’ecosistema (di cui facciamo parte, non dimentichiamolo!) è devastante: basti pensare che un solo litro di olio è capace di inquinare migliaia di litri di acqua e che esso potrebbe arrivare nella falda acquifera sottostante, senza contare poi il pericolosissimo asbesto, meglio conosciuto come amianto, le cui conseguenze tumorali sono note a tutti. A subire per primi le conseguenze di questi scellerati gesti incivili sono gli animali: nella zona, infatti, pascolano diversi capi di bestiame (possiamo immaginare dunque…) ma anche la fauna troglodita e non (i chirotteri numerosi nella zona) è esposta a seri rischi. Il problema dei rifiuti nelle grotte purtroppo affligge molte cavità del Gargano, chi non ricorda la grava di Zazzano a San Marco in Lamis ripulita qualche anno fa? Auto, camion, cadaveri (sic!), ma anche la grava di San Leonardo a San Giovanni Rotondo nella quale sono stati trovati tantissimi rifiuti pericolosi e radioattivi provenienti dalle strutture sanitarie. Bisogna smettere di avere questi atteggiamenti, ricordiamo che ciò che abbandoniamo nell’ambiente prima o poi ce lo ritroviamo sui nostri piatti sotto altre forme… P.s. se conosci una grotta usata come discarica segnalacela! Domenico Sergio ANTONACCI da Argod.it

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