Ascesa all’eremo della Rondinella: timore e fascino

No, non ci ero mai stato…
Uno dei luoghi simbolo del Gargano, l’eremo della rondinella, nella valle di Pulsano, incute terrore con la sua posizione a strapiombo.
Qualcosa di incredibile raggiungerlo mentre provi a interpretare i pensieri di chi lo ha costruito, una missione impossibile perchè è qualcosa che va oltre ogni ragionamento razionale.
Ma poi ci arrivi…ecco la vista grandiosa, e ognuno trova il perchè di tanto ardimento.

Ovunque croci, canaline, cisterne, graffiti e dipinti..
Nel 1901 Tancredi disegnava per primo una carta degli eremi del “Vallone dei Romiti”. Scriverà:
“Dopo la visita alle suddette celle, s’inizia di rimpetto a quella di S. Giovanni, l’ascesa faticosa e pericolosa e si perviene ad un romitorio che non ha nome, come tanti altri; indi a quello della Rondine, situato molto in alto.
In esso pare che S. Francesco D’Assisi si fermasse, come già si è detto, qualche giorno in fervida adorazione e penitenza nel ritorno che fece dalla Puglia, rendendo grazia a Dio di avergli fatto conteplare uno dei più grandiosi panorami.”

ATTENZIONE!
Si sconsiglia altamente la visita all’eremo!
Arrivarci è molto pericoloso!
Io e gli amici che mi ci hanno accompagnato siamo speleologi e sappiamo come muoverci in certi ambienti, anche con il supporto di attrezzatura di sicurezza.

DA TENERE A MENTE
Siamo alle porte della stagione delle nidificazioni dei rapaci, quindi se volete bene alla natura e al Gargano fino a giugno non dovreste andare nel vallone di Pulsano (così come nelle altre valli), sicuramente non in comitiva e non schiamazzando.

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