Grazie ad una segnalazione di Martina Russi sono venuto a conoscenza di questo importante progetto su scala nazionale che ha censito tutte le azioni criminose compiute dai nazi-fascisti a danno della popolazione italiana.
Basta cliccare sul comune alla mappa che trovate qui per accedere alla scheda di dettaglio.
I comuni interessati della nostra provincia sono: Serracapriola Vieste, Manfredonia, Cerignola, Ascoli Satriano, Candela, Alberona, Pietra Montecorvino, Celenza Valfortore, Volturara.

L’Atlante è un progetto di ricerca scientifica promosso dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e dall’ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra), volto a censire tutti gli episodi di violenza contro i civili e i militari inermi commessi dalle truppe tedesche e dai reparti della Repubblica Sociale Italiana (RSI) tra il settembre 1943 e il maggio 1945.
Il sito ospita una mappa interattiva (basata su OpenStreetMap) che geolocalizza migliaia di episodi di violenza. Navigandola, è possibile:
- Visualizzare la diffusione geografica delle stragi su tutto il territorio nazionale.
- Cliccare sui singoli punti per ottenere informazioni immediate su:
- Località e data dell’eccidio.
- Numero e tipologia delle vittime.
- Reparti responsabili (se identificati).
- Accedere alle schede di dettaglio: ogni punto sulla mappa è collegato a una scheda storica e tecnica approfondita che ricostruisce la dinamica dell’evento, il contesto bellico e le eventuali vicende giudiziarie post-belliche.
Questo database è considerato uno dei più completi e affidabili per la memoria storica italiana, poiché permette di passare dalla visione d’insieme (la diffusione della violenza durante l’occupazione) alla storia minuta dei singoli comuni e villaggi colpiti.
In sintesi, è un portale fondamentale per studiosi, studenti o cittadini che desiderano approfondire la storia della Resistenza e delle vittime civili durante la Seconda Guerra Mondiale in Italia.
