di Lorenzo Scaraggi
Siamo a Carpino, in Puglia, sul Gargano. Luigi ha 24 anni e quando ne aveva 18 ha fatto una scelta radicale: fare il pastore come suo padre e suo nonno. “Dopo il diploma i miei genitori avrebbero voluto che mi iscrivessi alla facoltà di Veterinaria, ma sentivo che se avessi lasciato le nostre greggi sarebbe tutto scomparso nell’arco di pochi anni”. Una scelta guidata anche da una visione innovativa della pastorizia, volta al biologico. Luigi aspetta che l’erba dei pascoli cresca in maniera spontanea, evitando l’uso di fertilizzanti, e per i suoi capi sceglie soltanto medicinali che non lascino residui nel latte o nelle carni. “Fare questo tipo di scelte – conclude – comporta più sacrifici e spese maggiori, ma io ho deciso di fare questo lavoro perché ho rispetto per la natura, per gli animali e soprattutto per gli uomini che mangiano i formaggi che produco”
Luigi, 24 anni e pastore per vocazione: “Per il mio gregge ho rinunciato all’università”
- di Domenico Sergio Antonacci
- 07/04/2017
- 0 commenti
- Ambiente, Immateriale, Paesi, Persone, Storia
Ti potrebbe interessare anche:
- Ahmed, il marocchino eroe della miniera
- La storia della Foresta Umbra dagli scrittori classici ai giorni nostri
- Significato e origini della canzone di Max Gazzè “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
- Racconti dal confino alle Isole Tremiti durante la Seconda Guerra Mondiale
- La storia singolare degli ebrei di San Nicandro Garganico
ATTENZIONE! Questo blog si è trasferito da Blogspot a Wordpress in data 16/01/2020.
Se dovessi riscontrare immagini mancanti, post incompleti o altri problemi causati dalla procedura di trasferimento, sei pregato di segnalarlo a [email protected], te ne sarò grato.

CONTATTI
Scrivimi per informazioni, approfondimenti, autorizzazione per utilizzare i materiali etc.
>>> [email protected]
Articoli recenti
- Il Castello di Vieste e Il progetto mai realizzato del 1573
- Non solo incendi: cosa sta succedendo ai boschi del Gargano?
- A Vieste il balcone barocco più bello del Gargano
- Alla scoperta del Gargano sotterraneo: tornano le visite guidate alla Grotta di Pian della Macina
- Il nome “Pugnochiuso” un omaggio di Enrico Mattei al comunismo? No!
Tag
Amara terra mia di Domenico Sergio Antonacci è un blog pubblicato con licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License". Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. - Leggi la Privacy policy. - Leggi la Cookie policy.