Il dialetto pugliese (Capitanata, Terra di Bari e parte delle province di Brindisi e Taranto), ma anche lucano, abruzzese e molisano, si scrive (e legge) come l’italiano, con qualche precisazione.
La e senza accento, come nel francese petit, a volte scritta con la dieresi (ë), è usata per indicare la cosiddetta e muta (abr.-mol. ggiuvenitte, bbalecune, remenute, garg. pedecine, pappelònne, pecceninne, bar. ndesecà).
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