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FOTO – L’ex Chiesa di Santa Maria de’ Martiri a Carpino

Innanzitutto ringrazio Pierluigi Pelusi per avermi indicato precisamente l’ubicazione della Chiesa che credevo, come molti carpinesi, scomparsa.

Citata già del 1130 (come segnalatomi da Giuseppe Laganella che ha consultato un documento del 1307 riportato da Timoteo Mainardi), la chiesa di Santa Maria de’ Martiri (forse anche dei Martinelli) risulta diruta nel 1728 mentre nel 1680, come si evince da Cronologia de’Vescovi ed Arcivescovi Sipontini
di Pompeo Sarnelli, era ancora usata per il culto.
Questo vuol dire che l’edificio, o per lo meno una consistente parte di esso ha almeno 900 anni, dunque è una delle strutture più antiche di Carpino insieme al Castello (quello che ne rimane) ed alla torre di Largo Vico.
La Chiesa è stata inglobata in un garage, ma, fortunatamente ne sono state mantenute le forme originali (probabilmente anche la volta); sicuramente ci sono stati cambiamenti, come la costruzione del camino, la distruzione del portale d’ingresso, il rifacimento del tetto e nella facciata che ha perso totalmente le sue caratteristiche originarie.
Tuttavia la base della struttura mi è sembrata abbastanza antica ma servirebbe un architetto ed un archeologo per definirlo con certezza, la mia rimane solo un’ipotesi.
Nel terreno circostante, come succede intorno alla Chiesa di Sant’Anna, si trovano molti pezzi di ceramica, non ne conosco però la datazione, alcuni potrebbero essere residui della originale copertura di “pinc” del tetto.
Come la Chiesa di Sant’Anna, anche questa era una piccola struttura rurale funzionale ai contadini che potevano pregare senza tornare in paese.

Domenico Sergio Antonacci

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