Barzelletta all’italiana di una vacanza a Vieste. Ci sono un francese, una tedesca e un italiano che decidono di trascorrere insieme le loro vacanze estive a Vieste. I tre sono amici da molto tempo e hanno prenotato telefonicamente un posto in un camping sul lungomare Mattei. Arriva la tedesca in treno a Foggia, preferisce questo mezzo per paura dell’aereo. Insieme all’italiano, si recano a Vieste con un autobus, che di comodità ne ha ben poche. Poco dopo, chiama il francese, che è arrivato all’aeroporto di Bari e deve attendere alcune ore prima che parta il primo autobus, diretto proprio a Vieste. La soluzione sembrava comoda: si scende dall’aeroporto, si prende un bus e si arriva direttamente a destinazione. Ma purtroppo per gli orari, che chissà a quali coincidenze fanno riferimento, l’attesa e il viaggio vanno per le lunghe. Forse la tedesca ha avuto un’idea migliore! Finalmente arriva il francese. Alla stazione degli autobus di lui non vi è traccia però. Il bus dall’aeroporto l’ha lasciato dall’altra parte del paese sul lungomare Europa. Finalmente i tre riescono a ricongiungersi dopo una lunga sudata sotto il Sol leone di Agosto. È già ora di pranzo. Per risparmiare il francese, la tedesca e l’italiano vanno a cercare provviste in un supermercato. Il primo lo trovano chiuso, il secondo sta chiudendo e il terzo, come il primo è già chiuso. Appare bizzarro che, a ora di pranzo, in una località di mare, i generi alimentari siano chiusi. L’italiano si scusa ma anche lui non poteva immaginarlo o se ne era scordato. Non c’è altra soluzione che mangiare una cosa al volo e incamminarsi verso il campeggio. La cosa al volo viene a costare una decina di euro a testa, un po’ cara ma all’inizio di una vacanza, si sa, ci si possono concedere questi