
Sul Gargano Diminuiscono le persone, aumentano gli alberi
Grafico interessante che mostra l’andamento della popolazione del Gargano (in diminuzione) e della superficie forestale (in aumento) nell’intervallo temporale 1840-2020.

Grafico interessante che mostra l’andamento della popolazione del Gargano (in diminuzione) e della superficie forestale (in aumento) nell’intervallo temporale 1840-2020.

Un precedente che potrebbe essere determinante per Grotta Paglicci.
Resta il fatto che la grotta, almeno nelle condizioni attuali, non può essere visitabile e fruibile per altre questioni legate alla sicurezza e all’integrità delle pitture ma…mai dire mai!

Sul Gargano la specie invasiva dell’ailanto si sta diffondendo a grande velocità, da qui l’idea di una mappatura aperta alle segnalazioni dei cittadini che vuole essere un punto di partenza per enti ed istituti di ricerca che vogliano approfondire le conoscenze relative alla diffusione dell’ailanto sul Gargano.

Ritrovato un progetto per un albergo in Foresta Umbra del 1971, a cura dell’architetto Francesco Venezia.

Per i vari lavori che faccio, incontro e parlo con numerose persone in giro per il Gargano.Capita che, conoscendo il mio spirito critico (definiamolo così ), alcuni mi incalzino sui problemi dello sviluppo, del Parco Nazionale, del turismo etc.La discussione segue quasi sempre il solito copione ma, nonostante ciò, mi presto a raccontare le mie riflessioni, frutto dell’osservazione dei fenomeni da varie posizioni professionali e della conoscenza di numerose realtà garganiche. Arrivo al dunque.Quelli che più stupiscono sono certi “uomini di cultura” (o che si credono tali) che, nella loro soffice bambagia quotidiana, non si rendono minimamente conto delle vere criticità del territorio che stanno portando la nave ad affondare, perchè SI SIGNORI, LA NAVE STA AFFONDANDO, I NOSTRI PAESI STANNO MORENDO!Costoro parlano senza alcuna cognizione di causa, in una chiacchiera da bar inutile e (ormai) irritante, dall’alto del loro posto (spesso) fisso. “Potresti fare…”, “potresti dire…”, “potresti andare…” sono gli incipit delle loro chiuse…a me…e loro che fanno?Queste persone sono il simbolo di quella borghesia italiana (spesso autodefinitasi “di sinistra”) ormai spenta e anestetizzata che potrebbe dare tanto al nostro territorio (e al paese tutto) ma che preferisce non impegnarsi in alcun modo per la società, né socialmente, né politicamente, anzi che tace di fronte alle malefatte del politico di turno, alle scelte sbagliate, al clientelismo etc.L’importante è che stiano bene loro.Sia chiaro, lungi da me generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio, non vi offendete se non siete tra questi.Se siete tra questi, invece, datevi una mossa, oppure TACETE! Accompagno a questa mia nota acida una tabella (estratta qui).Che i dati riportati siano giusti o sbagliati non lo so, ma è relativamente importate perchè ormai è risaputo che il trend in molte aree dell’Italia è questo, sul Gargano e sui Monti Dauni particolarmente accentuato.L’età media si alza,
ATTENZIONE! Questo blog si è trasferito da Blosgpot a WordPress in data 16/01/2020.
Se dovessi riscontrare immagini mancanti, post incompleti o altri problemi causati dalla procedura di trasferimento, sei pregato di segnalarlo a [email protected], te ne sarò grato.

CONTATTI
Scrivimi per informazioni, approfondimenti, autorizzazione per utilizzare i materiali etc.
>>> [email protected]
Articoli recenti
Tag
Amara terra mia di Domenico Sergio Antonacci è un blog pubblicato con licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License". Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. - Leggi la Privacy policy. - Leggi la Cookie policy.