La storia della mafia del Gargano dall’abigeato al business della droga

Nel servizio “Nel nome dei figli” di “Cose nostre”, andato in onda su Rai1 il 15 giugno 2020, si descrive la storia della faida Tarantino-Ciavarella, dall’abigeato al business della droga.
Una donna, Rosa Lidia Di Fiore, suo malgrado simbolo di una vicenda di vendetta e violenza, ma anche simbolo della voglia di uscirne fuori, di lottare e sconfiggere la mafia del Gargano.

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I doni del Gargano: cosa può regalarvi una passeggiata in questo periodo

Questa terra sembra l’Eden, in grado di regalarvi frutti di ogni tipo e specie in ogni stagione.
Dal mare a 800 metri di quota in mezz’ora di auto, una “biodiversità disarmante” che si riflette anche sul numero di piante edibili un tempo alla base dell’alimentazione delle popolazioni garganiche.

Oggi molti frutti stanno scomparendo, altri (pochi) vengono valorizzati (agrumi del Gargano), ma l’obiettivo di questo breve post è proprio quello di accendere l’attenzione sulla salvaguardia e sul recupero dei frutti “antichi”.

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Gastro-Trekking in masseria: Solstizio d’Estate sul Lago Varano

Trekking al tramonto sul Lago di Varano (con visita alla masseria del giovane Luigi Pio Giordano)

Partiremo nel tardo pomeriggio di sabato 20 dagli ulivi dell’Agriturismo Biorussi – Gargano, nella piana di Carpino, per dirigerci verso la costa del Lago di Varano e precisamente nella suggestiva zona del Crocefisso di Varano, custode di leggende e profonda devozione popolare.
Da qui ci sposteremo verso la masseria del Luigi Giordano, giovane pastore che ci farà conoscere il suo mondo e le sue prelibatezze gastronomiche come il formaggio pecorino in un vero e proprio aperitivo del pastore.
La camminata proseguirà sotto uno tramonti più belli del Gargano con vista sul Lago di Varano.
Il trekking si concluderà presso l’Agriturismo Biorussi che offrirà agli escursionisti un menù a costo convenzionato.

Il mare del Gargano invaso dalle retine, va sempre peggio

Riceviamo sulla pagina GarganoPlasticFree e pubblichiamo.

VOGLIO SAPERE CHI SONO I RESPONSABILI!!!
Quel cartello non è nemmeno sbiadito dal sole e dalla salsedine che già il paradiso della Torre di Sfinale è un immondezzaio.VEDETE QUELLE RETI COLORATE? Gli scogli sono pieni perché in mare ce ne sono a centinaia. Facendo un giro in maschera ne ho visti di tutti i colori, pieno ovunque nei pressi della Torre, in mare, sugli scogli e sulla spiaggia.BISOGNA INDIVIDUARE I RESPONSABILI!!! GARGANOPLASTICFREE vi comunico che uno spettacolo così raccapricciante in 41 anni che vado a Sfinale non l’ho mai visto. Chiedo il vostro aiuto per eliminare la montagna di plastica che ha ricoperto i fondali di Sfinale facendo pagare i responsabili dell’immenso danno. INSOPPORTABILE!!!La cosa diventa ancor più immonda leggendo che ne è pieno tutto il Gargano.
Purtroppo non ho portato la fotocamera per le foto subacquee.

Stamattina ero senza telefono e ho fatto una passeggiata a Baia San Nicola, stesso scempio, con una signora toscana ne abbiamo raccolte un mucchio. Parlando con i locali mi confessano di aver denunciato già diverse volte alle autorità. Pescano più retine che pesci già da quest’inverno.

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La Foresta Umbra Patrimonio UNESCO da 3 anni ma ancora senza segnaletica nei sentieri

Il 7 luglio 2020 ricorrerà il terzo anniversario della designazione della Foresta Umbra (per esser precisi una piccola parte di essa, per il momento) a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
Un riconoscimento importantissimo che ha aumentato notevolmente l’appeal turistico della zona naturalistica, cuore del Parco Nazionale del Gargano.

I dipendenti dell’ARIF, sicuramente con buona volontà e buone intenzioni, hanno cercato di tamponare la mancanza di segnaletica lungo i sentieri (mancante, logorata o danneggiata) con dei fogli A4 imbustati inchiodati ai tronchi, purtroppo non proprio “presentabili” e adatti allo scopo (alcuni si staccano, disperdendosi nella vegetazione).

Magra la figura che facciamo come territorio e professionalità, pensate a noi guide turistiche che accompagniamo i camminatori, anche stranieri (solitamente del nord Europa).
Comuni, ARIF, Regione, Parco del Gargano, sotto a chi tocca! Prima di ogni altra cosa, prima di ogni altro treno turistico o progetto di complessa e lunga realizzazione.

ATTENZIONE! Questo blog si è trasferito da Blosgpot a WordPress in data 16/01/2020.
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