
HO VISTO LA BOSNIA ED IL MONTENEGRO DAL GARGANO
Il 4 gennaio, durante un’escursione a Vignanotica, ho visto la sagoma del Monte Orjen, al confine tra Bosnia e Montenegro.

Il 4 gennaio, durante un’escursione a Vignanotica, ho visto la sagoma del Monte Orjen, al confine tra Bosnia e Montenegro.

Monte Sant’Angelo ospita l’unico monumento sepolcrale gotico integro della Puglia arrivato a noi, dedicato a Jacopo Poderico, risalente al 1408.

Un fotoromanzo di Alessandro Tricarico, liberamente ispirato alle vicende di Villa Rosa. I lavori di costruzione della Villa, uno dei pochi esempi di architettura eclettica in Capitanata, iniziarono nel 1928 per volere del cavalier D’Onofrio Vincenzo come omaggio a sua moglie Rosa Longo, alla quale venne dedicata. La costruzione fu progettata dallo stesso d’Onofrio e portata a compimento nel 1940, quando la moglie Rosa era ormai scomparsa prematuramente nel 1935. D’Onofrio fece installare una lapide in sua memoria all’interno della villa, una vera e propria dedica d’amore nei confronti della nobildonna. Purtroppo anche questa epigrafe, negli anni, è stata trafugata. Nell’estate del 1943 Villa Rosa fu requisita dagli alleati, quale distaccamento del comando americano. In quei mesi di transizione la città era nella morsa sia dei tedeschi che degli angloamericani. La mattina del 25 agosto un’imponente formazione di oltre 276 velivoli USA riempì i cieli di Capitanata. Dopo aver ferito ancora una volta mortalmente Foggia, i caccia colpirono le linee ferroviarie ed il porto di Manfredonia. Il 10 settembre una formazione Luftwaffe bombardò e mitragliò nuovamente la zona portuale di Manfredonia. Nel 1967, pochi anni dopo la morte di Vincenzo D’Onofrio, gli eredi vendettero Villa Rosa e in quell’anno possiamo individuare l’inizio della lenta agonia che l’ha portata all’abbandono. Questi e non altri sono i fatti che hanno influenzato la realizzazione di questo lavoro.

A Vieste si sta per costruire a ridosso della chiesa rupestre/necropoli paleocristiana di San Nicola, tra le più interessanti del Gargano

Questo studio fornisce la prima prova diretta che le anguille europee adulte (Anguilla anguilla) raggiungono il loro presunto luogo di riproduzione nel Mar dei Sargassi.
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