Torna #GarganoNatour, questa volta a Monte Saraceno
Scoperta del territorio e fotografia, binomio vincente per una nuova offerta turistica esperienziale sul Gargano. Dopo il successo della prima tappa di Gargano Natour, iniziativa che lega escursioni a lezioni fotografiche nella natura del Gargano, gli ideatori ritornano alla carica con un nuovo appuntamento nel “Gargano segreto”. Approfittare del weekend per conoscere il Gargano e la fotografia è il leitmotiv alla base dell’iniziativa Gargano Natour curata da due giovani del territorio daunio, Domenico Antonacci (guida turistica e blogger) e Giuseppe Bruno (fotografo paesaggista). Chiamarlo seminario fotografico, infatti, è certamente riduttivo. E’ lo spirito dell’iniziativa a essere del tutto nuovo e “fresco”: una visita guidata sui generis che dà ai partecipanti l’occasione di conoscere nuovi luoghi, di imparare le basi della fotografia e sopratutto di ritrovare il contatto con la natura e aprire la mente a una nuova conoscenza. Dopo il primo appuntamento sul Lago di Varano Gargano Natour si sposta a sud del promontorio e precisamente a “Monte Saraceno”, nel territorio di Mattinata, dove il seminario fotografico avrà come scenario un antico insediamento del popolo dei Dauni e i ruderi di un appostamento militare della prima guerra mondiale. “3000 anni di storia”, il sottotitolo dell’iniziativa, è riferito proprio alla cronostoria della montagna dal nome “orientale” dove, molti secoli prima di Cristo, i Dauni, popolo proveniente dall’altra parte dell’Adriatico, si stanziarono. Luogo strategico per natura, fu scelto per costruirvi una torre di avvistamento contro i pirati (eccoli, i “saraceni”) e, nella prima metà del ‘900, un appostamento militare. Durante l’esplorazione, verranno approfonditi i temi della fotografia paesaggistica e della composizione fotografica. “Abbiamo chiuso le iscrizioni in soli 4 giorni, segno che la domanda di eventi del genere è molto forte, – afferma Domenico Antonacci, uno degli organizzatori – Ci sono dei bisogni da soddisfare come quelli di riavvicinamento e conoscenza del
