
Parco Nazionale del Gargano, mai una gioia
Sembra tutto così surreale che non si riesce nemmeno a formulare un pensiero sulla vicenda Parco Nazionale del Gargano di questi giorni.

Sembra tutto così surreale che non si riesce nemmeno a formulare un pensiero sulla vicenda Parco Nazionale del Gargano di questi giorni.

Nella classifica tratta da “L’indagine sul turismo in Puglia nel 2020”, al capitolo Prodotti tipici compare solo il caciocavallo podolico tra quelli garganici.

Sul Gargano, anche avere a disposizione un semplice “pagliaio”, quella costruzione di pietra di origini antichissime che caratterizza il paesaggio locale, è un’impresa non da poco. Vuol dire assumersi il rischio di non poterne mai fare uso, anche quando si tratta di una vecchia proprietà di famiglia a cui si è legati per motivi affettivi.

“La fuga dalle zone terremotate si fa di ora in ora più precipitosa. I treni sono stati presi d’assalto. I villeggianti delle spiagge adriatiche hanno interrotto bruscamente la villeggiatura e si sono uniti ai locali nella fuga disperata. Anche questa notte la popolazione dormirà all’aperto. “

E’ datato 1906 e ritrae realmente un Gargano d’altri tempi. Emozionante per chi fino ad ora ha immaginato quei movimenti solo a partire dalle poche fotografie di quegli anni.
ATTENZIONE! Questo blog si è trasferito da Blosgpot a WordPress in data 16/01/2020.
Se dovessi riscontrare immagini mancanti, post incompleti o altri problemi causati dalla procedura di trasferimento, sei pregato di segnalarlo a [email protected], te ne sarò grato.

CONTATTI
Scrivimi per informazioni, approfondimenti, autorizzazione per utilizzare i materiali etc.
>>> [email protected]
Articoli recenti
Tag
Amara terra mia di Domenico Sergio Antonacci è un blog pubblicato con licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License". Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. - Leggi la Privacy policy. - Leggi la Cookie policy.